L’identità personale indica il complesso delle risultanze anagrafiche che servono ad identificare il soggetto nei suoi rapporti con i poteri pubblici e a distinguerlo dagli altri consociati. La Corte Costituzionale tutela l’ identità della persona come “il diritto ad essere se stesso, inteso come rispetto dell’immagine di partecipe alla vita associata, con le acquisizioni di idee ed esperienze, con le convinzioni ideologiche, religiose, morali e sociali che differenziano, ed al tempo stesso qualificano, l’individuo” Invece, la nozione di identità digitale è entrata a far parte, in questi ultimi anni, dell’ambiente giuridico e viene posta in primo piano. Con l’espressione identità digitale si fa riferimento all’insieme delle informazioni e delle risorse concesse da un sistema informatico ad un particolare utilizzatore del suddetto. Queste informazioni sono di norma protette da un sistema di autenticazione. A questa accezione dell’identità digitale fa comunemente riferimento il fenomeno di “furto di identità”. Uno dei problemi più attuali su Internet è il furto di identità digitale ossia il furto delle credenziali digitali.




