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TUTELA DELL’IDENTITÀ NELLA RETE WEB

L’identità personale indica il complesso delle risultanze anagrafiche che servono ad identificare il soggetto nei suoi rapporti con i poteri pubblici e a distinguerlo dagli altri consociati. La Corte Costituzionale tutela l’ identità della persona come “il diritto ad essere se stesso, inteso come rispetto dell’immagine di partecipe alla vita associata, con le acquisizioni di idee ed esperienze, con le convinzioni ideologiche, religiose, morali e sociali che differenziano, ed al tempo stesso qualificano, l’individuo” Invece, la nozione di identità digitale è entrata a far parte, in questi ultimi anni, dell’ambiente giuridico e viene posta in primo piano. Con l’espressione identità digitale si fa riferimento all’insieme delle informazioni e delle risorse concesse da un sistema informatico ad un particolare utilizzatore del suddetto. Queste informazioni sono di norma protette da un sistema di autenticazione. A questa accezione dell’identità digitale fa comunemente riferimento il fenomeno di “furto di identità”. Uno dei problemi più attuali su Internet è il furto di identità digitale ossia il furto delle credenziali digitali.

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LA PRIVACY

Il diritto alla privacy è inteso come il diritto alla protezione dei dati personali. E’ definito come il diritto a ricevere un legittimo trattamento di tutti quei dati che siano idonei a dare informazioni inerenti la propria persona.Lo scopo della legge sulla privacy è, pertanto, di tutelare la riservatezza della persona tramite la protezione dei suoi dati.

cyberbullismo

Il cyberbullismo è una forma di bullismo condotto attraverso strumenti telematici, come ad esempio tramite in internet. In Italia il bullismo si sta diffondendo in modo preoccupante: un ragazzino su due ne sarebbe vittima, soprattutto nella fascia d’età compresa fra 11 e i 17 anni.  Pur presentandosi in forma diversa, anche quello su Internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare mail contenenti materiale offensivo può costituire un danno psicologico. Il cyberbullismo, sebbene meno diffuso del tradizionale bullismo, rappresenti un fenomeno che coinvolge sempre più preadolescenti e adolescenti.

I MEDIA

Quando si parla di media si usa la parola latina “medium” al plurale, in quanto si vuole indicare un sistema di media come un insieme di mezzi di comunicazione tra loro interdipendenti.

La televisione, il cinema, il libro, la stampa, la radio, il telefono sono degli esempi. il primo aspetto da considerare è il rapporto tra medium e linguaggio che esso veicola. Si possono distinguere due tipi di media: i monocodice sono quei media che veicolano messaggi codificati in un solo codice primario, ad esempio il libro; i media pluricodice sono quelli che hanno la capacità di veicolare messaggi prodotti con linguaggi diversi.Si pensi ad esempio al cinema, dove agiscono insieme al testo il linguaggio del corpo, dei gesti, delle immagini e la musica.

Tra tutti i media, quelli che hanno avuto un ruolo predominante nella comunicazione sociale contemporanea sono i mass media, o mezzi di comunicazione di massa. I mass media possono svolgere la funzione di apparati di persuasione di massa e divenire uno strumento della propaganda politica e della persuasione commerciale: la pubblicità.

GDPR

lL Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (in inglese General Data Protection Regulation) è un regolamento dell’Unione europea in materia di trattamento dei dati personali e di privacy.

Con questo regolamento, la Commissione europea si propone come obiettivo quello di rafforzare la protezione dei dati personali di cittadini dell’Unione europea e dei residenti nell’Unione europea, sia all’interno che all’esterno dei confini dell’Unione europea (UE), restituendo ai cittadini il controllo dei propri dati personali, semplificando il contesto normativo che riguarda gli affari internazionali, unificando e rendendo omogenea la normativa privacy dentro l’UE.

Il testo affronta anche il tema dell’esportazione di dati personali al di fuori dell’UE e obbliga tutti i titolari del trattamento dei dati (anche con sede legale fuori dall’Unione europea) che trattano dati di residenti nell’Unione europea ad osservare e adempiere agli obblighi previsti. il regolamento è costituito da norme sulla protezione dei dati personali che puntano a due obiettivi principali: dare ai cittadini europei un controllo completo sui propri dati personali e semplificare il quadro normativo per le imprese che gestiscono tali dati. Il GDPR è inteso come uno strumento abilitante del mercato digitale e si inserisce nelle politiche della Commissione Europea per lo sviluppo dell’economia digitale.

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